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Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA) – bozza

Titolare: [ente gestore, sede, CF/P.IVA] · DPO/RPD: [nome, contatti] · Redatta da: [ ] il [ ] · Versione: 0.1 (bozza) · Prossimo riesame: entro 12 mesi o a ogni modifica rilevante del sistema

1. Perché è necessaria

Il trattamento riguarda dati relativi alla salute (art. 9 GDPR) di persone vulnerabili (persone con disabilità, spesso con tutore o amministratore di sostegno), con monitoraggio sistematico (diario, parametri, eventi, contenzioni) e l’uso di tecnologie nuove per la struttura (applicazione web, dispositivi mobili, firma remota, lavoro senza rete). Ricorrono quindi più criteri delle Linee guida WP29 sulla DPIA (WP248 rev.01) e l’elenco del Garante dei trattamenti soggetti a DPIA (provvedimento n. 467 dell’11 ottobre 2018): la DPIA va svolta prima dell’avvio. [Verificare con il DPO.]

2. Descrizione sistematica del trattamento

Voce Contenuto
Finalità tenuta del Fascicolo Socio Assistenziale Sanitario (FASAS); erogazione dell’assistenza; continuità delle cure; adempimenti verso ATS/Regione (rendicontazione presenze); gestione amministrativa delle rette; organizzazione del personale (turni); sicurezza del sistema
Interessati ospiti; familiari, tutori, amministratori di sostegno; medici esterni; personale della struttura
Dati anagrafici, di contatto, codice fiscale e tessera sanitaria; dati sanitari (diagnosi, allergie, terapie e somministrazioni, parametri, eventi, contenzioni, PAI, scale di valutazione, lesioni cutanee e relative foto, referti e documenti); dati su disabilità e tutela legale; presenze e rette; per il personale: turni, ferie, accessi e operazioni svolte
Strumenti FASAS Digitale (applicazione web Django) su [server/hosting], database PostgreSQL su [Supabase, regione UE …], file cifrati su [disco del server / object storage]; tablet e PC di reparto; telefoni personali per le notifiche (facoltative). Installazione in struttura (INSTALLAZIONE_IN_STRUTTURA.md): PC dedicato con Ubuntu Server e disco cifrato (LUKS, sblocco con TPM), in locale chiuso, raggiungibile da internet solo in HTTPS sulle porte 80/443 tramite indirizzo DuckDNS; backup cifrati ogni notte con copia fuori sede su Backblaze B2 (regione UE, non cancellabile per 14 giorni) e copia mensile su disco USB custodito altrove; controllo di funzionamento esterno sull’indirizzo /salute/
Flussi verso terzi ATS/Regione (presenze, vigilanza); medici curanti; struttura di destinazione in caso di trasferimento (esportazione della cartella); Comuni e paganti (prospetti di retta, senza dati sanitari); prestatore di firma qualificata (solo impronta del documento)
Conservazione vedi registro dei trattamenti e CHECKLIST_ATS.md

3. Necessità e proporzionalità

4. Rischi e misure

Scala: probabilità e gravità bassa / media / alta. Il rischio residuo è quello stimato dopo le misure.

# Rischio Prob. Grav. Misure presenti in FASAS Misure organizzative da adottare Residuo
R1 Accesso non autorizzato alla cartella (credenziali rubate o condivise) media alta password robuste, blocco dopo tentativi falliti, disconnessione per inattività, log accessi con IP e dispositivo, permessi per ruolo, verifica in due passaggi obbligatoria per amministratori, coordinatori e medici e per tutti da fuori struttura, attivabile solo dalla rete interna utenze personali mai condivise (MODELLO_AUTORIZZAZIONE_PERSONALE.md); disattivazione immediata a fine rapporto basso
R2 Consultazione eccedente da parte di personale autorizzato media media ruoli minimi, audit log di consultazioni e download, documenti con registro degli accessi verifica periodica a campione dell’audit log da parte del coordinatore/DPO basso
R3 Alterazione o cancellazione di registrazioni sanitarie bassa alta audit log non modificabile con catena di hash e trigger sul database, annullamento invece di cancellazione, chiusura turno procedura per le correzioni basso
R4 Perdita di dati (guasto, ransomware, errore) media alta backup giornaliero cifrato AES-256-GCM con verifica di integrità; copia fuori sede non cancellabile (Object Lock); prova di ripristino trimestrale automatica con verbale; busta di custodia delle chiavi copia mensile su disco USB scollegato e custodito altrove; verifica dei verbali; prova annuale della busta basso
R5 Indisponibilità (rete o server fuori uso) durante l’assistenza media alta modalità senza rete cifrata, foglio di emergenza stampabile, sincronizzazione con ora reale procedura di emergenza, stampa quotidiana del foglio basso
R6 Furto o smarrimento di un tablet o telefono media media dati sul dispositivo cifrati e apribili solo con la password; blocco per inattività; nessuna pagina sanitaria nella cache; push senza dati blocco schermo obbligatorio, profilo browser dedicato, inventario dei dispositivi basso
R7 Divulgazione tramite notifiche, email, schermate di blocco media media notifiche senza nomi né dati clinici (default) non attivare FASAS_PUSH_SHOW_DETAILS sui dispositivi condivisi basso
R8 Trasferimento o accesso del fornitore cloud bassa alta database con RLS e revoca dei ruoli API, connessione TLS, file e backup cifrati prima dell’invio regione UE, contratto art. 28 con i fornitori, valutazione dei sub-responsabili basso
R9 Errori di importazione dal cartaceo (terapie errate) media alta anteprima con controlli, avvisi su duplicati/interazioni/allergie, audit di origine «import» verifica medica delle terapie importate prima del primo giro farmaci basso
R10 Uso improprio del firmatario remoto bassa alta firma solo con PIN/OTP personali non salvati; impronte vincolate; audit della firma custodia personale delle credenziali del prestatore basso
R11 Controllo a distanza del personale (audit e log accessi) media media log usati per sicurezza e tracciabilità sanitaria informativa al personale (art. 4 c. 3 L. 300/1970), uso dei log solo per le finalità dichiarate basso
R12 Furto del server o accesso fisico al locale bassa alta disco cifrato; sblocco automatico solo con l’avvio originale; password di BIOS e GRUB, avvio da USB disattivato locale chiuso con registro delle chiavi (SICUREZZA_FISICA_E_CONTINUITA.md); in caso di furto procedura violazioni basso [il DPO valuti il rischio residuo dello sblocco automatico rispetto alla frase digitata a ogni avvio]
R13 Attacchi dall’esterno (pagina di accesso esposta su internet, vulnerabilità) media alta solo HTTPS, firewall con le sole porte 80/443, blocco dopo tentativi falliti, verifica in due passaggi, aggiornamenti di sicurezza automatici del sistema, dipendenze controllate a ogni modifica aggiornamento del FASAS alle nuove versioni; test di sicurezza esterno prima della messa in produzione medio → basso dopo il test
R14 Incendio, allagamento, guasto elettrico nel locale del server bassa alta gruppo di continuità con spegnimento ordinato; copia fuori sede ogni notte copia mensile custodita in altro luogo; estintore adatto; locale idoneo basso
R15 Dipendenza da una sola persona per la gestione del server media media guida d’installazione e manutenzione scritta; prove automatiche vice amministratore nominato e addestrato, scheda del sostituto basso
R16 Furto degli account tecnici (DuckDNS, Backblaze, router) bassa media i backup su Backblaze sono cifrati con chiave della struttura e non cancellabili per 14 giorni account intestati alla struttura con verifica in due passaggi; password nel gestore della struttura basso
R18 Foto di lesioni (parti del corpo) scattate con telefoni personali o diffuse media alta foto caricate solo dalla pagina della lesione, cifrate come i documenti, ridotte e salvate senza posizione GPS né dati del telefono; nessuna copia nella cache del browser; ogni apertura registrata nell’audit foto solo con i dispositivi della struttura, mai con il telefono personale né via chat; inquadrare solo la lesione (niente volto); [valutare con il DPO se informare o raccogliere il consenso dell’ospite o del tutore] basso
R17 Violazione non rilevata o non notificata in tempo media alta avvisi automatici (backup, audit, errori, controllo esterno) PROCEDURA_VIOLAZIONI.md con registro interno basso

5. Parere del DPO e decisione